Vorrei essere qui per dire quattro stronzate come al solito, ma oggi non succederà.
Circa due ore fa, è venuta a mancare mia nonna. Non stava bene già da parecchio tempo e, in nottata, ha avuto un arresto cardiocircolatorio. Dire che abbia smesso di soffrire potrebbe sembrare la solita frase fatta, ma se l’aveste conosciuta, capireste che non è così.
Ci sono miriadi di cose che potrei raccontarvi, su di lei. Episodi buffi, episodi toccanti. Episodi di una vita, vissuta a pieno fino a circa un anno e mezzo fa. Potrei farlo, ma non lo voglio fare. Sono cose tra me e lei. Cose nostre.
Quanto successo oggi non era inatteso. In fondo, un po’ tutti, sapevamo in che condizioni era. Persino i medici ci avevano detto che era questione di giorni. Ironia della sorte, è toccato proprio alla vigilia di un non-natale.
Una piccola consolazione (per noi) è il fatto che se ne sia andata, circondata dal calore e dall’affetto dei parenti, che le sono sempre stati vicini.
Boh, in realtà non so che altro dire. Non credo in una vita ultraterrena, o comunque, non a quella cristiana. Che i Campi Elisi l’accolgano, allora. E che possa gioire come ha fatto in vita.
Ciao nonna.

Leggo e intendo quanto dicevi ieri. Un saluto.