Magia, Esoterismo, Occultismo e altri adorabili eventi paranormali

Boh, non so cosa ne verrà fuori e quanto accurato sia ma è ovviamente rappresentativo del mio punto di vista su determinati argomenti che entrano nelle macrocategorie indicate nel titolo. In caso di imprecisioni, comunque, qualcuno mi correggerà.

Premessa numero uno: Nonostante mi ritenga uomo di “scienza” e per nulla uomo di “fede”, gli argomenti correlati ad occultismo, esoterismo e cazzi e mazzi hanno sempre avuto un fascino “sinistro” sulla mia mente. Fascino che è stato risvegliato dall’interessantissimo libro acquistato in Feltrinelli dal titolo “Hitler e il Nazismo magico” di Giorgio Galli. Ho scelto un libro di questo genere, tra i tanti, perché si pone di risolvere in modo scientifico alcuni vuoti lasciati dalla storiografia ufficiale. Insomma, un argomento non canonico trattato in modo serio. E, come dicevo sopra, essendo uomo di scienza, non credo in elementi quali la magia, la lettura delle carte, presenze ed entità e compagnia bella che, anzi, mi hanno sempre lasciato molto scettico (“Roba da cialtroni per gente boccalona”) e, nonostante mi sia fatto leggere le carte un paio di volte, l’ho sempre presa come un gioco (come mi diceva l’amica che s’era prestata all’arduo compito di leggerle), come una partita alla play (tanto per capirci).

Premessa numero due: Dato che gli elementi da trattare saranno molteplici è molto probabile che mi soffermi su uno (o due) di essi. Se sarà il caso e se ne avrò ancora voglia, man mano tratterò altro. Quindi questo può essere preso come un “Parte 1”.

Detto ciò, possiamo cominciare.

Fantasmi 

Partirò trattando questo argomento. È doveroso dire che io non creda nei fantasmi.  Nonostante la mia non credenza, nell’immaginario collettivo la figura del fantasma è assai diffusa. Sono stati fatti svariati film che trattavano di questo argomento e tutti hanno avuto una più o meno ampia risposta di pubblico e, tanto per farvi un esempio, posso citare The Grudge. In The Grudge si parla di una maledizione che colpisce una casa in cui si è suicidata una studentessa non ricambiata dal proprio professore e il cui odio ha infestato, insieme al suo spirito, la casa. Altro esempio “famoso” è The Ring (di cui credo sappiate tutti di cosa parla).  Altro film famoso, seppur di genere diverso? Ghost. Insomma, di esempi moderni ce ne sono a iosa. Ciò che ci si chiede è: perché c’è così tanta gente che vede questi film? La risposta è abbastanza semplice: l’uomo, estremamente legato alla vita, fatica ad accettare il fatto che dopo la morte potrebbe esserci il nulla e, quindi, è disposto a credere nell’aldilà.

Ma come “nascono” i fantasmi? Che io sappia, ci sono due modi “accettati” e diffusi nelle credenze. Il primo è quello che vede coinvolte persone che devono assolvere ancora un compito nel “mondo dei vivi” e quindi restano ivi bloccati fino a quando non compieranno la loro “missione”, anziché ascendere in “paradiso” (o dove gli pare). Stesso discorso è applicabile a coloro morti di morte violenta. La loro vita, interrotta prematuramente, li può portare a manifestarsi dato che o non hanno accettato la propria dipartita, o non sono ancora pronti ad ascendere.

La posizione della scienza sui fantasmi è chiara: non ci sono prove della loro esistenza. Nonostante questo, si possono elencare (persino qui in Brianza) una serie di luoghi che si dicano infestati. Un esempio, giusto per citare un nome, è quello di Villa Borromeo, dove si dice ci sia il fantasma di una giovane donna, caduta accidentalmente in un pozzo. Ma, come si entra in contatto coi fantasmi? Lo si può fare attraverso l’utilizzo di un “mezzo umano” che si suppone abbia speciali capacità (medium), con sedute spiritiche (più persone si incontrano seguendo un determinato rito) o attraverso uno strumento denominato “Tavoletta ouija” con la quale lo spirito dovrebbe comunicare coi vivi. In mancanza di questi elementi si possono sentire strani rumori, vedere immagini fluttuanti  di persone o sentire soffi di freddo improvvisi, tali da far accapponare la pelle.

Col passare del tempo, tra truffe e ciarlatani, si sono sviluppati anche strumenti (pseudo)scientifici per rilevare la presenza di spiriti ma, i risultati, sono stati assai scarsi. Nel contempo si è sviluppato un turismo che potremmo definire da “Cacciatori di Fantasmi” che hanno portato la gente a visitare case/magioni/castelli che si credevano abitate da spettri. Questo turismo ha portato al fiorire di leggende metropolitane. Una delle più famose riguarda Amityville, o meglio ancora, una casa di quella città teatro di un strage perpetuata da tale Ronald DeFeo Jr. La leggenda narra che chiunque abiti in quella villa, sia destinato a morire a causa degli spiriti delle vittime morte all’interno della casa alla ricerca di vendetta.

Insomma, per quanto riguarda i fantasmi, è tutto riconducibile ad una questione di fede e, nonostante le varie teorie pseudo-scientifiche, non si è giunti ad alcuna conclusione concreta. Detto questo, coinvolgo voi lettori: credete nei fantasmi? Se la risposta fosse positiva, perché lo fate? E per gli scettici (come il sottoscritto): secondo voi esiste una remota possibilità che esistano queste “presenze” o “entità”?

A voi la parola.

Anche per oggi, questo è quanto.

Cya.

32 commenti

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32 risposte a “Magia, Esoterismo, Occultismo e altri adorabili eventi paranormali

  1. Still better than Mistero

  2. V.

    Dunque…di solito io non credo mai in nulla,proprio nulla. Ma la questione dei fantasmi ha sempre fatto vacillare le mie non credenze.
    Quindi si, un po’ ci credo. Ci credo perchè mi sono state raccontate cose. Mia prozia(?),cioè la sorella di mia nonna,era una sorta di medium e c’era gente che le credeva (e anche a ragione oseri dire).
    So che scoppierai in una fragorosa risata. Per quanto io sia convinta che una volta morti il nostro destino sia quello di essere mangiati dai vermi, credo anche che in un certo numero limitato di casi sia possibile riscontrare la presenza di presenze!

    • Motiva il “A ragione”

      • V.

        Per esempio sapeva cose di alcune persone che nessuno sapeva, se non il diretto interessato e il deceduto

      • Mh. Basterebbe mettere la persona nella condizione psicologica esatta per sapere tutto ciò di cui si ha bisogno.

      • V.

        Non lo faceva per soldi o per fama. Per es. telefona ad una signora (sua conoscente) che si trova in un’altra città, dicendole (senza che lei avesse mai richiesto il suo intervent) che suo marito (defunto) le ha detto alcune cose che non poteva assolutamente sapere.

      • Occhei, ma non c’è una controprova “reale”. Voglio dire: magari se l’è sognato, o magari ha “visto” davvero qualcosa? Ma prove concrete ce ne sono?

      • V.

        In questo campo è difficile avere prove concrete. Ci sono fatti,poi uno è libero di trarre il giudizio che gli sembra più opportuno.

      • Ma manca la spiegazione dei fatti.

      • V.

        In che senso?Un fatto te l’ho riportato.
        Io comunque non sto dicendo che sono sicura al 100% e che ci credo fermamente. È un dubbio che si è insinuato,ma non ho prove per dimostrare che ho ragione o torto.

      • Occhei, abbiamo un fatto. Ma come si è arrivati a questo fatto? Mistero. (Ecco il senso di “Manca la spiegazione dei fatti”).

      • V.

        La spiegazione,secondo chi me l’ha raccontata e vissuta,è che il marito defunto ha chiesto alla mia prozia di dire certe cose a sua moglie.

      • Questo implica che i morti possano comunicare coi vivi. E, fino a quando un fantasma non busserà alla mia porta per lasciarmi un messaggio, mi spiace ma non credo sia possibile :3

      • V.

        Appunto!Non sto tentando di convincerti per carità! Però ci sono certe cose come questa e altre che mi danno da pensare. D’altro canto comprendo il tuo scetticismo.

      • Infatti stiamo solo discutendo pacificamente dei nostri punti di vista ^^

      • V.

        Peccato!Se ci fossimo tirati i capelli magari saremmo andati a fare a botte in qualche programma televisivo di spessore, tipo porta a porta o mistero!

      • No, sono troppo illuminato per finire in quei programmi.

      • V.

        la mia era ovvia ironia!

      • Pure io, cara. Pure io. L’intonazione corretta era quella sdegnosa tipica dell’aristocratico.

      • V.

        Sei una delle poche persone che non capisco.

      • Non sei la prima a dirmelo.

      • V.

        È solo una cosa strana,tutto qui. Poi non sentire l’intonazione della voce rende più ardua l’impresa

      • Beh, ma è un dato di fatto che tu non sia la prima a dirmelo :3

        E sì, lo scritto lascia aperte miriadi di interpretazioni.

  3. Io non credo assolutamente nei fantasmi (anche se per un periodo sognavo di entrare a far parte dei ghostbusters, perché, nel mio immaginario, Ray Parker Jr. li accompagnava sempre). Guardo i film dell’orrore (che, poi, tanto dell’orrore non sono) con puro spirito critico, perché mi piace il cinema e, dunque, senza quell’intento di esorcizzare paure. Sono venuta a conoscenza di avvenimenti legati al paranormale (gente impossessata, per farti capire), ma sono piuttosto scettica a riguardo. Non credo in Dio, come potrei credere in Satana?

  4. Mia mamma è morta il 22/11/2011;due giorni dopo il funerale ho sentito la sua voce che mi chiamava insistentemente per nome,dolcemente anche con i diminuitivi che spesso usava anche in vita.Da allora continua a chiamarmi spesso.La voce è la sua, non c’è il minimo dubbio. Già da alcuni anni sentivo voci sconosciute di uomini,risate raccapricianti,latrati di cani ecc e,nonostante avessi sempre chiesto loro il nome,non mi hanno mai risposto; tuttavia non ho mai sentito parole oscene od altro anche se,molto spesso non riuscivo ad afferrarne il significato.Solo una sera qualcuno mi ha augurato la buona notte e da allora non li ho più sentiti.Dopo alcuni mesi è morta la mamma e da allora sento solo lei.Una volta,per metterla alla prova le ho choesto:Chi sei? Mi ha risposto:Mamma.Altre volte (2 o 3) mi ha detto poche parole,spontaneamente,soprattutto per consolarmi,visto che mi ha lasciata sola e in una di queste mi ha anche chiesto scusa.Lei, come ho detto,continua a chiamarmi e dire qualche parola,ma se io le chiedo qualcosa a cui può risponsere con un sì o con un no( come mi ha consigliato un vecchio prete missionario),non risponde mai:Parla solo se e quando vuole,ma molto brevemente.Io credo che lei mi veda(ho dei validi motivi per pensarlo),mi parla se e quando vuole,a tutte le ore del giorno e della notte,purchè ci sia assoluto silenzio,ma non risponde alle mie domande;Forse no riesce a sentirmi?.Se potessimo incontrarci avrei tanti episodi da raccontarti,relaivi a questi contatti dall’aldilà con mia mamma e che corrispondono a fatti reali vissuti quando era sulla terra,ma mi devo limitare all’essenziale.Ho parlato con diversi preti che credono,senza ombra di dubbio a questi miei contatti con mia mamma,ma non hanno saputo rispondere alla domanda che mi sta a cuore.
    La mia domanda è questa:I nostri cari morti ci vedono,ci parlano,ma possono sentirci?.In attesa di una graditissima risposta,che scioglirebbe finalmente i miei dubbi,ti ringrazio infinitamente.
    Pablita

    • Non le so rispondere. Non sono un esperto e ultimamente, determinati argomenti li seguo anche con molto meno interesse rispetto ad altro.

      Comunque, al riguardo, sono molto scettico. Dato che la perdita è recente, potrebbe trattarsi di “illusioni” create dalla recente perdita non ancora del tutto superata.

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