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Intermezzo Musicale #16

So you face it with a smile
There is no need to cry
For a trifle’s more than this
Will you still recall my name
And the month it all began
Will you release me with a kiss
Have I tried to draw the veil
If I have, how could I fail
Did I fear the consequence
Dazed by careless words
Cozy in my mind

I don’t mind
I think so
I will let you go

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Eurovision: Finale

Prima dello Show:

Te l’ho detto cosa devi fare: devi vederlo in streaming e non rompere la minchia

Ci sono queste luci ghei

Ma Avril Lavigne degli sfigati?

Dai, ci sono un sacco di ragazzine carine… A parte l’inglese.

E poi ci sono gli Hipster

No, Marco Mengoni no!

“L’Irlanda, sì…Quelli gay!
Ancora quelli ci sono?”

“Ma che cazzo di vestiti c’ha questa, porca puttana?
Ma soprattutto che cazzo di gambe c’ha?
Fosse figa”

“Mi sentite?

Sì, di merda
Anche dal vivo mi senti di merda
Dal vivo sei una merda”

“L’Ungheria cosa cantava, Coso?
Una canzone di merda”

Francia:

“L’enfer et moi? L’inferno ed io?
Esatto!
Che canzone di merda”

“Scusate ma stava sgracchiando?
Sì”

“Ma guarda come muove le mani…
Secsità nascoste
Ma ha le braccia pelose!”

Sì, ma sto cantato gridato ha rotto il cazzo

Lituania:

Questa è Milano, cazzo! È Milano!

Ah, sì, il lituano è quello che prova a gesticolare come un italiano

“Ti sei perso forse la cosa più bella.
Ah, sì, gli effetti speciali
No, la fighetta sincronizzata”

Moldovia:

Ma che cazzo di capelli c’ha?

Sta già iniziando a crescere

Ha detto “Con lorda noi”

“Ma quindi questa fa concorrenza a Draculo della Romania?
Eh, sì
Secondo me si trovano a fare un duetto dopo”

Oddio sta crescendo e i lampi, e il fumo…Oddio è una scorreggia, sta bruciando la scorreggia!

Finlandia:

Che poi ha scelto una gonnellina molto sobria…Rosa fosforescente

“Sì, dai baciatevi e non rompeteci i coglioni
Sì, non ce ne frega un cazzo, limonatevi e basta.”

Guarda anche loro fanno l’effetto Verme

“Per me si bacia un uomo
Ma non ci sono uomini
Ma c’erano
Sono diventate donne”

Spagna:

Sono degli sfigati, fa la foto al prato
Voglio far le foto ad ogni filo d’erba

Dai, fai un primo piano alle poppe

“Ma è stonata
No, sta cercando di imitare… *silenzio”

“Va che è tappa!
Beh, ma donna nana, tutta tana
Eh, in effetti.”

“Ma questa cosa spagnola e irlandese e anche scozzese e un po’ pop rock?
Beh, è un po’ tutto.”

L’unica donna a piedi nudi che mi sarei fatto è quella che camminava per strada durante il primo anno di amministrazione Pisapia

Ma la sta stuprando quella chitarra

Belgio:

Ma è la Romania? No, è il Belgio

Ma è quell’italiano sfigato

Adesso sono troppo triste e canto “Love Kills” (L’amore uccide)

Ma chi è questo? Il cugino sfigato di qualcuno? No, ma questo è un muppets… Ma figa, questo è Elmo dei Muppets

“Ma come cazzo ballano le tizie? Perché si mettono una mano sulla figa?
Perché hanno un fastidioso prurito intimo!”

Si sono accoltellate, penso.

“Sì, un po’ di Dubstep
Sì, Skrillex FTW
In metà delle canzoni c’è il Dubstep”

“Che sguardo inquietante
Sì, infatti, che sguardo da psico… Psicoqualcosa
Sguardo da psicoElmo”

Poi ti vuole anche strozzare, capito.

Lettonia:

Sì, Kula è Lettonia! Lettonia!

Oh, che belle calze

che bella figa (in coro la Fatina e il Cacciatore)

A me sembra la cantante degli evanescence

No, non sudare… Perché ha detto “Suda me”

“Ah sì, era l’incinta questa…
No!
Sì, c’ha il vestito da incinta, da premaman”
“Pagar i tas”

Ma quindi nella finale, deve aprire le acque?

“Becca un milanese e ci parla tranquillamente
We, testina”

Conclude la canzone dicendo “E al puzza, sta storia”

Bielorussia:

“Dà da mangiare i piccioni! C’ha in mano un piccione che le beccava
Ecco chi li fa riprodurre: è tutto un complotto della Bielorussia”

E poi grida “So mejo! So Mejo” e grida “Te meno, te meno”

“Ma non si può ascoltare in muto, sta canzone?
Sì, sì, è quello che sto facendo
Io lo faccio tutti i giorni, e non se n’è mai accorto nessuno”

Ancora il verme e poi le svastiche

“Come si chiama quella canzone russa?
Quella delle vecchiette bastarde?”

Malta:

“Ma un’onda non poteva portarsela via?
Eh, c’ha provato…”

“Secondo me, il tizio di cui sta cantando è gay
Beh, è ovvio”

Minchia, oh, ma copritegli la faccia

Dopo un lungo silenzio: sta canzone fa talmente cagare che ci ha lasciato senza parola

Ah, ma è la canzone dello stalker!

No, io non parlo del basso… Io parlo del tizio che si è fatto crescere i baffi col punto del Conad

Fatina & Cacciatore: e minchia, sparategli

Russia:

Spetta, vado a prendere del cioccolato… Mi sto deprimendo.

“Ma che faccia c’ha? È enorme, cazzo
Questa rischia di vincere
Ma fa cagare questa canzone
Appunto
…Legit”

“M’ha già rotto i coglioni, sai?
E pallosa abbestia
Non si può andare avanti nel tempo?
Sì, avanti veloce!”

“Ma perché hanno delle palle luminose?
Perché lanciano palle luminose nel pubblico?
Comunque gli hanno fottuto le palle
Perché, ce le avevano prima?
Sì, in mano”

Germania:

No, no! la Germania no!

“Sai chi è Cascada? Faceva canzoni di merda: eurodance anni 90
Una vera merda
Peggio: da prendere a schiaffi”

“Cos’è sta merda?
Eh, è la Germania”

“La mia economia andrà in merda, adesso
Beh, andrà in merda ma è sempre meglio di sta canzone”

“Ma io ho solo messo i codici a barre alle persone, perché anche la libertà politica è calata?
Minchia, nemmeno io.
Mi piace avere le cose sotto controllo, e allora?!”

“Ma non ancora finito?
No, ma sta morendo sul palco.”

“Devono imparare a farle più corte ste canzoni.
Due secondi bastano.
Esatto.”

Minchia, è finito.

Armenia:

“È Metla
Sono i nickleback rumeni
Non sono rumeni, sono scemi. Sono Armeni”

“Ma poi c’ha un sopracciglio fashon sto uomo
Sì, infatti.
Andrà di moda.”

“Ma la sciarpetta?
La sciarpetta è un tocco di classe.
Ma tutti hanno la sciarpetta.
Tocco di classe”

Ma dategli una botta in testa, per piacere.

“Ah, ma è Gesù
Adesso torna tutto!
Dio ha provato a mandare Gesù, ma la gente non ha capito e ha mandato sto idiota.
Dio è un po’ come il PD, insomma.”

E poi lo bruciano.

E provano a dargli fuoco, eh.

“Comunque sta venendo fuori un bel papiro
Ma va a cagare
Ma come va a gare?
Non a te, al cantante che ha detto “Deng iu””

Tizia che parla: “buttatela in mare e tenetele sotto la testa, con cattiveria
Ma quanto cazzo parla, sta beota? E soprattutto perché parla con dei vestiti?”

Olanda:

“Perché sta picchiando un pelato?
Perché non le piacciano i pelati.
Ma, soprattutto, perché è inseguita da un niggah in motorino?
In Olanda succede sempre”

Passano venti secondi: “ma manca molto alla fine? Mi stanno già cadendo i coglioni
Mancano ancora due minuti e mezzo, Coso.
Ma cambia ritmo, vero?
Lo spero…Non penso duri tre minuti così
Dai, adesso, dubstep!”

“Sai come si chiama sta canzone qua?
Sevuoimoriregiovaneascoltami?
No, si chiama “uccelli”. Ci rendiamo conto che sta cantando di uccelli?”

Gesticolando la cantante: un uccello grosso così, non l’ho mai visto. Leggendario. Ero così contenta… E mi imbarazza anche un po’

Romania:

“Se non è Dracula gay non è la Romania.
Se non è Dracula gay questo…”

“Però ha una faccia conosciuta…
È il tuo peggior incubo”

“Se continuasse così, sarebbe irritante e basta
Ti piacerebbe, eh?
Invece poi ci sono gli omini nudi che ballano”

Mi lascia sempre senza parole.

Canta così male che sono caduto.

Canta così male che anche la Dubstep diventa accettabile

“Ma poi quei dildoni rossi che si alzano e abbassano?
Non lo so, saranno assorbenti. Assorbenti e Dracula, si spiega tutto.”

“Che poi non vorrei dire ma essendo Dracula non può avere il crocifisso al collo
Ma lui è figo, e può.”

Inghilterra:

La madre di Rose

“Vorrei vederla senza trucco
Ma senza trucco, cade a pezzi
Sì, infatti, è un’impalcatura di cera”

“Macheccazzo?
Dai non è ancora inizia…Ma che cazzo?”

“Ma mi sa di già sentito
Mannò, dai
Mi sa di canzone brutta degli Aerosmith
Non c’è bisogno di dire brutta
Intendevo particolarmente brutta.”

“Da lontano sembra bellina, la bassista
Sì, ma da lontano
Dai, cazzo”

Svezia:

“Vediamo di fare in fretta
Esatto.”

“Fanno kung fu
Massì, questi sono come gli sfigati che si mettono in Sempione”

“Hanno tirato fuori i microfoni
A meno che non abbiano vestiti fatti come il TARDIS, non posso fare a meno di chiedermi da dove li abbiano tirato fuori.”

“Sai cosa mi ricorda? Evangelion.
Perché devi insultare Evangelion?
I vestiti. Non lo so, è un’impressione.”

“Si stanno suonando il pacco.
Infatti, perché?
Macheccazzo?”

“Anche lui c’ha una bella faccia da schiaffi
Non lo so, a me è venuto un cancro agli occhi.”

“Ma che cazzo vi applaudite?
Eh, ma giocano in casa”

Ungheria:

“NO, i tre hipster
NOOOOO, perché?”

In contemporanea: che sfigato – quanti schiaffi (io e il Cacciatore)

“Cosa fa effettivamente, la cantante?
Fa spavento.
Merda, canta. Ecco cosa fa.”

“Ma mi sa che il tizio si chiama Dani come Dani Filth e infatti, entrambi, non sanno cantare
In effetti, tutto ha senso.”

“Sembra Giovanni Lindo Ferretti.
Non dire cazzate.”

Ma dal naso in sotto, c’ha la faccia da fabio volo.

Danimarca:

“Per me è figa la danese. Bassa come poche, però…
Fra, già detto: donna nana tutta tana
Anche coi tacchi è bassa”

“Ah, è Shakira, è vero.
A me più che Shakira sembra una fusione tra lei ed Hermione.”

“È tappa, ma è tutta tana.
Eh, lo so. È… da giù i pantaloni.
Ma non ce li ha, i pantaloni
Parlava dei suoi, Fra.”

“Ora, non vorrei dire, ma sta canzone mi sa di già sentito.
Sì, beh, che canzone non ti sa di già sentito, Fra?”

“Ma cos’è? Carta igienica?
Sono tampax”

“Andiamo tutti in Danimarca a cercarla?
Gangbang
Esatto.
In Danimarca ce ne sono anche di migliori.”

Islanda:

Con tutta la buona musica che avevate, in Islanda

“Ma non eravate falliti?
No, sono tornati più arrabbiati
Fino alla prossima crisi.”

“Che poi lo sapete che è tornata la Destra? L’hanno votata di nuovo
Come in Italia.
Mannò, la destra ha governato per vent’anni
Come in Italia
E poi è salita la Sinistra e alla prima occasione hanno rivotato la Destra
Come in Italia.”

“Seh, vabbè, poi questo ti mette incinta.
In questo momento, cento donne del pubblico sono rimaste incinte.
Anche quelle del pubblico.
E l’estone sta partorendo.”

Dice “Legali, legali” e poi grida “Figa”, giustamente.

Azerbaijan:

Cade con gli sci: che sfigato!

Che figata cadere dagli sci. È il mio sport preferito dopo cantar canzoni di merda, come vedrete tra poco.

“Ah, sì, quello sadomaso
No, Fra, mi sa che hai sbagliato film
Massì, quello negro con dentro il suo schiavo nel coso di vetro.
No, Fra, mi sa che hai sbagliato film.
Ma poi lo lasciano lì?
Sì, Fra, vive lì.”

“E il tizio nella gabbia, intanto, ha le convulsioni perché vede un pezzo di carne di donna.
Oh, cazzo, fatelo uscire.”

“Posso farvi una confessione? I petali di rosa che stanno sparando, consumano la poca aria che serve al tizio, e lo fa soffocare.
Speriamo
Secondo me entra la tizia e iniziano a scopare.
Quello sarebbe un porno interessante”

Grecia:

Perché li fanno vedere tutti allegri? Sono tristi!

“Ma questi non sono greci, dai…Sono napoletani.
Evvabbè, come i turchi”

“Napoli, napoli, napoli sì!”

“Il vecchietto…
Il vecchietto spacca
Sì, sì
Ogni inquadratura, la sua chitarra è più piccola.”

“Mi spiace, non vincerà la Grecia.
È la migliore canzone che ci sia finora
Sì, sì, dopo la Romania.
Mabbasta con sta Romania”

“Non capisco il balletto…
Perché sono ubriachi e ballano a cazzo”

Il vecchietto che si pulisce i baffi

Ucraina:

“Sì, sì, si vede che è l’Ucraina.
Sono zoccoloni
I palazzi…”

Entra un gigante ciccione: “posso chiedere una cosa?
Cosa?
Perché il gigante si è mangiato la sorella della cantante?”

“Ma come fa a restarle su, il vestito?
Ma non lo so! Probabilmente perché è attillatismo
Ma la domanda è: come fa a levarsi il vestito?
Glielo strappa di dosso il gigante.”

Non sei l’unico che ha pensato al Re Leone

“Ma quelli dietro sono druidi?
No, sono quelli di Anonymous
Oh, ora ha tutto senso: il gigante, più anonymous, più il re leone, più il fumo e le farvalle… Ma cos’è sta roba?”

Italia:

“Mannò, non può essere l’Italia… È il 23.
Lo so che il tempo passa veloce, è già il 23.”

“È orecchiabile come canzone… E non ha Dubstep dentro.
Come no?
Forse.”

“Perché è acconciato da Amy Winehouse?
Ma non c’entra un cazzo, dai!
Lancia anche le stesse occhiate”

*sfottò sulla pronuncia di Mengoni*

Dai, in fondo, se non fosse cantata di merda e di lui, sarebbe anche una bella canzone.

“Ma cosa c’entra la bandiera di Israele? È un complotto sionmassonico per mandare Mangoni all’Eurovision.
Ecco, vogliamo parlare del complotto sionmassonico che va avanti da 50 anni all’Eurovision?”

Norvegia:

“Chi è? Targaryen?
Sì, sì, ora libera i draghi.”

“Poi anche lei c’ha sto vestitino attillato…
L’unico problema è che ha il culone
Ma quello è un punto di forza
Quindi ti piace la Merkel.
La Merkel è un sex symbol.”

“Mh, sculetta
MLMLMLMLMLMLMLM
Poi c’ha anche un po’ di pancetta
Eh, sì.
Colpa del burro che si è mangiata.
Fa le scorte per la carenza invernale, adesso.”

“Potevano gonfiare le poppe.
Poteva prenderle da Israele.
Mannò, aveva una poppa più alta dell’altra, doveva chiederle a quella della Bulgaria.”

Georgia:

Ma questa aveva le tette giganti

“Ma questa qui è brava a scopare.
Magari no.”

Due secondi di canzone: “M’ha già rotto il cazzo.
Dai, più poppe e meno parole.”

“Ti stai perdendo solo Tosca D’Aquino georgiana che spara un acuto
Ma io voglio poterlo sentire, se voglio
Ma non vuoi
Porco dio
Adesso si tengono per mano
Porco dio!”

Problemi tecnici: mica sono come il sito di Grillo, questi qua.

Irlanda:

Ma perché l’Irlanda non manda le fighette, ma solo gli omosessuali?

Ma che cazzo c’entrano i tribali con l’Irlanda?

Oh, ma una fighetta che sia una non l’hanno porta…Ah, eccole!

“Perché dall’esser primo sono diventato l’ultimo?
Perché noi stiam guardando dal sito norvegese
E la Norvegia è efficiente”

E vai di Dubstep!

“Non funziona, deve morire
Intendi l’irlandese?
Sì, ma anche quelli che seguono il sito.”

Varie ed Eventuali, dopo le esibizioni:

Tizio vestito da donna: “ma che cazzo?
Ma che cazzo?”

“Sono finiti!
Srsly?
Minchia che tortura!”

“Ci sarà sicuramente Loreen che canta…
Chi?
Quella che ha vinto l’anno scorso.”

“Lo darei alla Finalndia, no sto scherzando. Deve bruciare all’inferno
Stupida…
Puttana
Peccatrice.”

La Germania me lo può suc…No, neanche

“Gli hipster? Un punto di sutura.
Manco quello
Tanti punti di sutura”

“Alla Norvegia le darei due taglie in più
Alla Norvegia le darei una ripassata”

In attesa del vincitore:

In un festival della canzone, non devi guardare come cantano.

“Ma è quella dell’anno scorso?
Sì, ma come cazzo è vestita?”

Bruciatela!

“È vestita da angelo.
Ma va, è vestita da piccione.
Ma perché la bandiera bianca?
Perché si arrende.
Non è mica la Francia
Perché si arrende la musica”

“Ma sono comunisti
Siamo laggente il potere ci temono”

“Ma sono tutte donne?
Sono donne brutte
Quindi sono uomini?
Sì.”

“Gli zombie? Cosa c’entrano gli zombie?
Loro sono 100% gente
Ah, mi sembra giusto
Io vedo dei cubi che si muovono…Mi si è sputtanata la grafica, sembra tipo minecraft”

“Ma vola!
Sì, portatela via!
Ma vola! Il piccione vola!”

“Oh, si è tolta il vestito!
Poppe?
No, non ce le ha. Oh, si poppe.
Ma ce le ha piccole
Lossò
E le copre coi capelli.”

“Il Belgio non se lo incula nessuno.
Gli struzzi che si…No, scusa, i truzzi che truzzano in giro.”

“Tu vuoi votare Marco
Ma io sono patriota… ITALIANI!
Vincere e vinceremo!”

“Romania, ti darei tanti di quei punti di sutura…
No, è lui che li dà a te con un morso”

Sei crudele con l’Islanda…Solo perché apre le acque e mette incinte con lo sguardo.

“Io do un punto all’Azerbaijan
Ma perché? Per la coreografia.
Perché lo fanno strano”

“La norvegese mi fa sesso.
A proposito di persone che mi fanno sesso…
L’Irlanda
No, non c’entra un cazzo.”

“Devono trovare persone con cinquanta dita per contare i voti.
Basta cercarli a Chernobyl”

Tizio parla al microfono: ma perché ha in mano un topo?

Momento OT: “vabbè, vi dicevo: oggi ero a fare campagna elettorale e ho beccato la sorella gemella di una mia compagna di classe […]”
“Sorelle porche?”
“Porca troia!”

“Ma cazzo, balla?
Macheccazzo? Mandatela via!
AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAH! Gli alci!
Ma non ce li avete i fiordi, andatevene a fanculo!
Mh, mlmlmlmlmlmlmlmlmlmlmlmlmlml le alci.”

“Oh, culi.
Culi nel senso di froci?
No, culi nel senso di tipe. Il giallo sforma, però.
Un po’.”

Tappatele la bocca, per favore.

“Oh, ciao.
Oh…
OUCH
TRAPPOLONI”

“Tra l’altro, se dovesse vincere l’Italia…Chi cazzo lo presenta, dato che nessuno lo sa, l’inglese, in Italia?
Eh, bella domanda.
Quello che stava con la Litizzetto.
Fazio?
No, intendo sessualmente. Tizio…come si chiama, cazzo?
Mike Bongiorno?
Esatto!
Lo resuscitano per quello!”

Bicchiere pieno di liquido bianco in cui balla una ragazza: “chissà se è davvero latte?
Eh…”

Premio Speciale:

“Il Cremlino D’Oro va a: La Romania
Tutti d’accordo? Io sono d’accordo
Almeno quello lo merita.
Infatti, sono d’accordo.”

Salto nel passato:

“Aspetta, ho un dubbio: l’ebreo dov’è?
L’ebreo?
Eh, sì, il complotto sionmassonico…
Ma sono dietro…
Dietro alle quinte?
Esatto.”

“Ma cosa cazzo sto guardando?
È una puntata del dottore, in realtà.”

Ma sono gli Abba… Ecco a cosa dobbiamo dar fuoco per gli Abba.

“Jhonny Logan? Ma chi cazzo è?
Ma è Rick Astley, in realtà.”

“Ma perché l’Irlanda manda sempre gruppi gay?
Non lo so, ma sono quelli che hanno vinto di più…Forse.”

Prima della Premiazione:

Coso torna dal bagno: “ma chi è sto frocio?
Uno che ha partecipato.”

“Se vince l’Italia, andiamo a vederlo?
Ma vaffanculo.
Cazzo vuoi? Tu sei in Norvegia.
Ma prima deve vincere un Italiano.
C’è quello di Malta…
Ma dove cazzo li metti, su Malta? Non ci stanno.”

Ma ancora che cantano?

Vibrazione: “Ma cos’è sto rumore?
Non lo so…È Fra!
Fra ti sta vibrando il cazzo di cellulare!
Telefono!
Fra, Rispondi!
Mandagli un messaggio.
Certo.
Cheppalle.”

La premiazione:

Malta 10 punti?

“12 punti alla Grecia: GRECIA!
Seeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeh!”

“Chi è sta figa?
Ma è un uomo
*risate di Coso mentre Craneloi si dispera*”

“L’Albania, se non ci vota, la bombardiamo
Grande Albania, niente bombe.”

“Ungheria, chi cazzo aveva?
Gli Hipster
Ommerda”

Pausa spuntino: *crunch crunch crunch*

“Ucraina…Questo è un uomo, no? Sì
Questa è una donna”

“L’azerbaijan vince ancora?
No.
Ma non è nemmeno in Europa
Se per questo anche Israele non c’è.”

“12 punti all’Azerbaijan: Ma come è possibile?
Ma perché?
Mannò, che cazzo ha fatto?”

“L’azerbaijan si è autovotato dandosi dodici?
Non può…
Si è dato ventidue, infatti.”

Malta? Ma non ci stanno su Malta.

“Ma votano a caso i norvegesi.
Più o meno, sì.”

Italia: “Dodici punti alla Danimarca: Sì, cazzo.
Ma siamo solo a metà, mi sa che fa come il PD”

L’Olanda come ha fatto a prendere così tanti voti con una canzone così di merda?

Sulla Norvegia:
quanto è topa, però, lei.

“Ma che vestito c’ha la Spagna?
Non lo so, ma poppe.”

“Oh hi, Biellorussia.
Oh, ciao.
Apperò.
È una donna, tra l’altro.”

Poppe che rimbalzano.

Lituania vota Russia: Imprevedibile

Sì, mi sa che c’hai ragione: la Danimarca fa come il PD, e io te lo dico perché sono un esperto.

“Ecco chi mi ricorda: il tizio della stagione di Scrubs che non c’è mai stata.
*Silenzio*… Non l’ho mai vista”

Ho sentito solo Milf. Sono tornato sull’audio che diceva Milf.

“Te l’avevo detto che i dodici punti andavano all’Azerbaijan
Mai sta zitto che porti sfiga
Macheccazzovuoi?”

“Strano che l’abbia dato all’Olanda
Ma è una vecchia orrida e cicciona
Ma è vecchia, porta rispetto.
Quindi devo rispettare anche Rosy Bindi?
Sì.”

“È carina quella di Malta
E i dodici punti vanno all’Azerbaijan
Ma vaffanculo, va!”

Amazing Ukraine? Ma sono truccati sti voti.

“Che tette!
Ma io sono ancora col tipo…Che tette, ciao!”

“I nostri 8 punti vanno all’Islanda? Macheccazzo?
Risate”

Ma vieni qui, che ti consolo io.

Noi stiamo fallendo, quindi dovete dare a noi i punti.

Irlanda: I nostri dodici punti vanno alla Danimarca. Avrebbe potuto essere la Grecia, entrambi stanno fallendo.

“Ma quanto è brutta, sta francese?
Te l’ho detto.”

8 punti all’azerbaijan: si vede che non capite, un cazzo.

12 punti all’azerbaijan: tanto non ce la fanno…No, cazzo, mancano 10 nazioni.

“Ma è un prete?
Ma è un prete!”

Oh, ciao Danimarca.
Eh…
Oh, ciao, bella danese.

Sì, balla e saltella (in riferimento alla Norvegia)

Montenegro: ma non ha le tette, è un uomo.

La matematica non li condanna ancora?
No.

“Slovenia: questo è frocio.
Risatina
No!”

AHCHEFFIGA – AHCHETETTECHECHA – Grazie mondo!

“Ma perché l’Italia ha due voti dalla Georgia?
Ma non si sa.2

“Mancano sessanta punti, facendone quaranta…
Possono ancora perdere, fidati.
Possono ancora perdere.
Possono fare come il PD.”

Dieci punti all’Italia? In che mondo la Macedonia da dieci punti all’Italia?

“Ma perché dicono il vincitore senza farci vedere i voti? Ossì, che figa
Dai, levate dal cazzo quel frocione, voglio vedere la Rossa”

“Dai, ci è andata bene, non ha vinto la più brava, ma almeno la più bella.
Chi era più bravo, scusa?
La Grecia.
La Grecia.”

Apperò la svizzerotta…Però ha la faccia brutta!

Consegna del Premio:

“Ma le hanno dato il Dildone anche a lei.
Cosa? Un Dildone?
Stanotte si diverte con sto dildone di vetro…”

“Ma deve anche cantare?
Sì.
Minchia…
Con in mano il dildone, i fiori e il microfono.”

Però non è male come canzone…Cheffica.

Si ringraziano per la partecipazione il Cacciatore e la Fatina.

Bonus (la canzone vincitrice):

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Intermezzo Musicale #9

I had a vision I could turn you right
a stupid mission and a lethal fight
I should have seen it when my hope was new
my heart is black and my body is blue

And I’m losing my favourite game
you’re losing your mind again
I’m losing my favourite game
you’re losing your mind again
I’m losing my baby
losing my favourite game

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Intermezzo Musicale #8

 

Somewhere between happy, and total fucking wreck
Feet sometimes on solid ground, sometimes at the edge
To spend your waking moments, simply killing time
Is to give up on your hopes and dreams, to give up on your…

Life for you, (who we are) has been less than kind
So take a number, (who we are) stand in line
We’ve all been sorry, (who we are) we’ve all been hurt
But how we survive, (who we are) is what makes us who we are

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Intermezzo Musicale #7

“Fools” said I, “You do not know
Silence like a cancer grows.
Hear my words that I might teach you,
Take my arms that I might reach out you.”
But my words like silent raindrops fell,
And echoed
In the wells of silence.

And the people bowed and prayed
To the neon god they made.
And the sign flashed out its warning,
In the words that it was forming.
And the sign said, the words of the prophets are written on the subway walls
And tenement halls.
And whisper’d in the sounds of silence.”

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Week end movimentato (Com’è andata veramente)

Ebbene sì, questa è l’unica versione ufficiale (e ufficiosa) dei fatti accaduti tra le ore 14.01 di sabato 30 giungo e le 9.53 di stamane (lunedì). Perché, lo so, in fondo morivate dalla voglia di sapere quanto sia stato movimentato il week end movimentato. E, dunque, bando alle ciance e partiamo.

Sabato, dopo l’inutile viaggio in treno, sono giunto a Milano e ho incontrato la Fatina dei Boschi. Ci siamo recati, come da programma, in Parco Sempione, solo che il “nostro” posto era già stato abusivamente occupato da una mandria di persone e dunque ci siamo dati all’esplorazione anche a causa del mio desiderio di allontanarmi dalla strada. La prima sosta ci ha condotto poco lontani da dove ci saremmo dovuti mettere. Dopo un rapido scambio di battute sulla fauna locale e non, ci siamo messi a leggere. E tutto sarebbe andato bene, non fosse stato per il tizio che vende le rose che m’ha fatto perdere il filo un paio di volte e, soprattutto, il gelataio che passando, dopo il classico grido “GEEEEEEEEEEEEEEEEEEEELAAAAAATI” a strombazzato con una trombetta (non quella da stadio, quella che fa un rumore ridicolo) ci ha completamento distolto dalla lettura [Io stavo leggendo il libro sul Nazismo Magico e la Fatina stava leggendo IT, dopo che gli ho rotto i coglioni (no, non ci sono errori, la fatina è un uomo)]. Oltre a quello, il sole stava iniziando ad insidiare la nostra ombrosa frescura e quindi abbiamo deciso di spostarci.

Durante lo spostamento abbiamo avuto la fortuna di incrociare una tartaruga (per la precisione, io stavo per schiacciarla) che pasceva allo stato brado nell’erba, allegrotta e soddisfatta. Una volta avvicinatici ad una fontana con acqua forse potabile o forse no, abbiamo trovato un posto che si confaceva alle nostre esigenze e ci siamo piazzati. Sia io, sia la Fatina abbiamo immediatamente notato una ragazza rosso-chiomata. All’orizzonte, tra l’altro, avevo avvistato un trio di leggiadre fanciulle, due delle quali sembravano avere la pelle di porcellana. I capelli erano delle due bamboline (perché parevano bamboline) erano biondi, una tendeva al platino. Dopo svariati tentennamenti, alla fine, preso il coraggio a ventotto mani ho deciso di vedere se la tizia coi capelli rossi promettesse bene quanto sembrava e…Non l’avessi mai fatto. Per avvicinarmi ho usato la scusa più banale del mondo: “T’oh, va le cartacce vado a buttarle via” e una volta visto il viso della ragazza, ho sentito scorrere potente in me il facepalm. Sconsolati, ma non troppo, abbiamo iniziato a giocare a carte. Dato che in precedenza (e con questo intendo: quando credevamo che la rossa fosse carina) si erano presi accordi perché si provasse l’abbordaggio a turni alterni, ho incitato la Fatina ad invitare a giocare a carte le altre tre ragazze. Questo è stato il risultato del mio invito:

FdB: Ma io non vedo fino lì, magari sono cesse
Coso: Non ti fidi del mio *Informazione Riservata
FdB: Ma se non le vedi manco tu
Coso: Ma tu non ci vedi fino a lì. Sono tre hipsterine e sono pure carine, cazzo c’hai da perdere? La dignità l’abbiamo già persa.
FdB: Vabbè, la prossima volta.

Alla fine, come era prevedibile, si è risolto tutto in un nulla di fatto. Fatte un paio di partite ce ne siamo andati a casa della Fatina dei Boschi per cenare. Alla fine, in camera della FdB, si è giunti ad un primo piano d’azione: le tizie interessanti, le si invita a giocare a carte. Le tizie esageratamente interessanti riceveranno una rosa dall’amico marocchino (salvo non venga arrestato prima da “Sbirro 1” o “Sbirro 2” [questa la capiranno due persone a dir tanto, ma va bene così ]). Quindi, se per caso foste in Parco del Sempione e vi arrivasse una rosa, potremmo essere stati io, Coso, e la Fatina dei Boschi a mandarvela.

Dopo cena e dopo un paio di liti col navigatore, siamo arrivati al concerto e…E praticamente erano tutti fattoni o ubriachi (o ubriachi e fattoni). Però c’erano anche tante belle fanciulle, ma sfiga vuole che noi (non è un plurale maiestatis) ci si interessi di una ragazza (coi capelli rossi, obv) fidanzata e assai skillata di bocca (apriva le bottiglie coi denti). Fatto sta, che ad un certo punto, sento uno strano odore, mi volto verso la FdB, e gli chiedo:

– Ma chi cazzo ha bruciato lo zucchero filato –
Un secondo di silenzio
Due secondi di silenzio e poi, lui:
– Non credo sia zucchero filato, sai? –
Lo guardo, annuso meglio e rispondo:
– Totally Legit –

Dopo di che, il nulla fino all’inizio del concerto: il piatto forte della serata: i Modena City Ramblers. Per le prime sei canzoni, ho guardato la Fatina in cerca di conferme, ma lui ha scosso la testa perplesso e quindi, un cazzo, gente scatenata tutto intorno e io e lui perplessi perché gli ultimi album lFdB non se li è cagati e io, onestamente, ho sentito sempre poche canzoni che mi piacevano. Dopo le canzoni nuove, però, sono arrivate anche quelle meno recenti (e più belle). Il pubblico, più volte, ha chiesto “I Cento Passi” e, quando sono arrivati a quella canzone, sulla scaletta la gente è esplosa. E pure io e lFdB abbiamo iniziato a saltare e a cantare come forsennati, tant’è che a fine canzone eravamo entrambi mezzi collassati e spompatissimi (mentre gli altri che ballavano da inizio concerto, erano freschi come rose, zozzi.) Subito dopo sono state proposte (io le elenco in ordine casuale): “La banda del sogno interrotto“, “Ebano“, “In un giorno di Pioggia“, “Quarant’anni“, “Il bicchiere dell’addio“, “El Presidente” e poi il pubblico, in un momento di “pausa” ha intonato a squarciagola “Bella Ciao”, che poi anche loro hanno suonato come penultima canzone. Appena finito il concerto ci siamo fiondati al baretto e, a rischio collasso, ho comprato una bottiglietta da mezzo litro che mi sono seccato quasi in un sorso. In macchina, dopo aver sentito Contessa (che il pubblico ha invocato in vano), abbiamo cambiato genere perché ne avevamo pieni i coglioni, per quella sera dei MCR.

In macchina abbiamo discusso delle solite cose e alla fine abbiamo rafforzato il nostro proposito nato durante il pomeriggio. Arrivato a casa, mentre tre quarti dei presenti al concerto ci stavano dando dentro, abbastanza morto e incapace di fare alcunché mi sono buttato sotto la doccia e poi direttamente a letto.

E, come avevo detto, non alle dieci, ma bensì alle nove di domenica, mia madre è entrata in camera mia e con la delicatezza di un bisonte mi dice “Guarda che la porta è chiusa a chiave, dove sono?”. Oramai sveglio, apro la porta e mi piazzo sul divano a cazzeggiare col telecomando fino a quando, su discovery channel, non ho beccato un documentario trattante la possibilità che esistano altre forme di vita intelligenti. Mi sarei menato via tutta mattina con queste amenità (subito dopo c’era un documentario sui vampiri), ma c’era da andare a prendere il gelato con cui avremmo festeggiato il compleanno del genitore e quindi, volente o dolente, mia sorella m’ha trascinato seco. Pranzo discreto, gelato buonissimo e poi arriva l’ora d’uscire.

Il viaggio in treno è stato qualcosa di tristerrimo perché sono passato da ultra-lusso (aria condizionata a manetta) a ultra-schifo (un forno travestito da treno), ma alla fine arrivo a destinazione. A casa della Fatina dei Boschi iniziano le grandi opere nel localino adibito a vedere la partita, mangiare e camera da letto per il sottoscritto. Una volta finito tutto, in attesa del Cacciatore di Tonni, io e la FdB iniziamo a guardare la televisione. Una volta preso il possesso del telecomando obbligo la FdB a guardare “Ginnaste, vite parallele” su MTV perché, in fondo, sono anche io un po’ un cazzone e mi concedo di guardarmi ste ragazzine che si dividono tra vita sportiva e vita normale. Poi arriva il Cacciatore di Tonni.

Torniamo nel nostro localino e si inizia a discutere del concerto della sera prima, sul suo futuro in Norvegia e poi delle solite cazzate. La partita inizia e della nostra cena non c’è traccia, in compenso c’è l’Inno di Mameli che si canta tutti e in cui si inseriscono messaggi subliminali riguardanti *Informazione Riservata e *Informazione Riservata. La partita vera inizia e nemmeno due minuti di gioco che già parte il primo *Informazione Riservata (Io sono il colpevole). Arriva anche il primo goal della Spagna e della pizza nessuna traccia. Inizio a preoccuparmi e faccio una profezia “Se si va avanti così, ce ne fanno quattro” (Quindi, sì, è colpa mia se l’Italia ha perso la finale). Tra un’*Informazione Riservata e l’altra arrivano le vivande. Consumato il cibo, apro le caramelle e inizio a mangiarle ed offrirle. Sul due a zero, parte la mia proposta – Partitone a Risiko? -. Tutti d’accordo, ma alla fine prendiamo il Monopoli (quello con le lire, perché noi siamo avanti) [Sì, sì, ho scritto avanti e non è un errore]. La partita si protrae fino a mezzanotte e vede la Fatina dei Boschi trionfare sia sul Cacciatore di Tonni, sia su di me (porci tutti gli Déi). Una volta salutato il Cacciatore di Tonni (che se n’è tornato a casa sua, per dormire) è iniziata una serata revival (che per me è diventata nottata, come vedrete poi).

Serata revival che ha incluso la Fatina dei Boschi, me, una playstation 1 e svariati giochi. Ho appurato un paio di cose: I giochi di lotta che non siano Tekken su di me non hanno alcuna attrattiva. Sono impedito a muovere i personaggi nei giochi se non si usano le freccette e… A Metal Slug non ci sono vite infinite. E poi, mi viene la brillante idea di giocare a Metal Gear Solid 1. La partita mi prende praticamente tutta la notte (dall’una fino alle sei e qualchecosa). Alla fine, cambio gioco perché durante la tortura sono morto e devo ripartire da un salvataggio olderrimo che mi ha fatto passare la voglia di giocare (e anche di vivere). Resta il fatto che in cinque ore ero arrivato a circa metà gioco. Devo essere sincero, tornando a giocare a MGS, mi sono sentito vecchio. Vecchio perché, l’ultima volta che ci giocai, avevo qualcosa tipo…Dodici, tredici anni. E, mi accorgo, che il tempo è comunque volato. Ma, non divagherò oltre. Tornando a parlare della (ormai) mattinata, per concludere, ho ripreso Tekken 3 e ci ho dato dentro fino alle sette e trenqualcosa. Poi ho fatto un po’ di pulizie e mi sono steso (perché mi voglio male) a dormire per un’oretta e mezza. S’è fatta viva pure la Secsdonna (No, non è la mia fidanzata) che mi ha mandato un messaggio dicendomi che oggi sarebbe tornata a casa (ma magari non ho capito un cazzo io) e poi c’è stata la lunga lotta per restare sveglio in treno e tornando a casa a piedi.

Ecco, così si è concluso il week end movimentato di Coso. E sabato e assai probabile che si replichi. Per ulteriori particolari, però, dovrete aspettare (anche perché siamo noi, i primi a non sapere una beneamata minchia).

Anche per oggi, questo è quanto.

Cya.

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