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Citazioni #47

– Kissogram?
– Yes!
– Why’d you pretend to be a policewoman?
– You broke into my house! It was this or a franch maid.

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Questo post non parlerà di niente

Sto pomeriggio, dopo aver letto l’ennesimo articolo sul Cavaliere, preso dallo sdegno m’era venuta la mezza idea di scrivere un post sul fatto che tutti si desse troppa importanza a quest’uomo e troppo poca ai veri problemi che affliggono il Bel Paese… Poi, però, ho cambiato idea e quindi eccomi qui a scrivere quelle cose completamente prive di senso (e farò in modo che siano anche prive di spessore) giusto per strizzare l’occhio ai tempi che furono (si parla ormai di quasi un anno fa).

Su feisbug c’è stato il boom delle pagine “Spotted”. Il fenomeno, ancora una volta tutto americano, sembra voler strizzare l’occhio all’idea di base del telefilm “Gossip Girl”. Tralasciando il fatto che non sappia che cazzo sia Gossip Girl (e che non voglia saperlo), l’idea di base non era male. Ovviamente mi sono fatto delle signori risate… Poi però sono partiti i soliti insulti che sfruttano l’anonimato e, ad essere sinceri, la cosa mi ha anche stufato (per ste cose ci sono i vari XYZ di Merda che fanno molto più ridere).

I progetti a cui accennavo qualche eone fa sono tutti naufragati e le cartelle che li contenevano sono state cancellate. Ciò dimostra, una volta di più, quanto sia inadatto a scrivere qualsivoglia cosa che si suddivide in più parti o con una storia troppo strutturata. Accennando alla Fatina della possibilità di iniziare qualcosa di nuovo, mi è stato fatto notare che sprecherei soltanto il mio tempo, dato che l’abbandonerei poco dopo. Se ci aggiungiamo il fatto che tutte le idee che mi vengono siano idee di merda, il gioco è fatto. Probabilmente, alla fine, ignorerò il fatto che tutto sia tempo sprecato che avrei potuto sfruttarlo meglio mi impunterò su un progetto che verrà abbandonato in meno di due settimane.

Sempre riguardo a quanto scritto sopra, ho trovato una canzone (che posterò come bonus) che mi ha inquietato abbastanza ecchepperò mi ha fatto venir la voglia di tornare a scrivere qualcosa di diverso dai soliti post che nessuno si incula. E, proprio parlando di post che nessuno si incula, posso dire con una certa soddisfazione che le visite negli ultimi tempi siano davvero calate a picco dopo un troppo lungo periodo di celebrità. Non so a cosa sia ascrivibile (Ammit, so che apprezzerai ♥) tutto questo, anche se penso che i miei noiosissimi post politici abbiano fatto il loro dovere.

Nei giorni passati (non ricordo precisamente quando) discutevo con un’amica sul fatto che dovessi tornare ad essere il cazzaro dei tempi che furono. Questo post, evidentemente, è un tentativo mal riuscito di farlo. Credo sarà difficile tornare su quei livelli, ma mi impegnerò per inserire più post senza senso e meno post seri. In questo modo, dovrei riuscire a confondere talmente tanto i pochi lettori da portarli a colpirsi da soli. Io v’ho avvertito, eh.

Dato che il mio compleanno si appropinqua, ho deciso di farmi un regalo: un Kindle Paperwhite. L’investimento che, inizialmente, doveva pesare tutto sul mio bilancio, alla fine ha visto la partecipazione di mia madre per circa la metà del costo. Ovviamente, questo evento che ha del miracoloso, è avvenuto dopo una lunga, futile discussione sul fatto che non mi servisse davvero perché “Tanto ci sono le biblioteche, se vuoi prenderti un libro” e altre motivazioni di questo genere. Alla fine, non so bene come né perché (ma temo ci sia sotto l’inghippo), ha dato il suo benestare e pure i soldi. Tutto è bene ciò che finisce bene.

A proposito di letture: ho iniziato da poco a leggere Gea di Luca Enoch e Sandman di Neil Gaiman. Il primo fumetto non sembra male, ma dopo un solo volume preferirei non espormi con un giudizio troppo netto. Sandman invece, l’ho trovato in lingua originale, e dopo un primo tentativo di lettura abbandonato per non so quale motivo e che ho deciso di riprendere e portare avanti (seguendo i miei ritmi). Appena finirò uno dei due, inizierò pure The Walking Dead di cui ho abbandonato la serie televisiva perché non riesco a seguirne, dato che mi annoio facilmente.

Sempre parlando di fumetti, voglio sottolineare come la Panini Comics mi voglia male. O, meglio ancora, come la Marvel mi voglia male. Infatti, da aprile, arriveranno in Italia le testate del “Now!” (Un reboot che non è un reboot) e questo mi porterà a dover prendere un fottiliardo di serie con immensa disperazione delle mie risorse monetarie, del mio bilancio e anche di mia madre che non vede di buon occhio questa mia tendenza a dilapidare i miei danari in sifatta maniera. Giusto perché sono convinto non ve ne freghi un cazzo, vi faccio una rapida lista delle testate che prenderò: All-New X-Men, Avengers, Capitan America, Fantastic Four, Guardians of the Galaxy, Indistructible Hulk, Ironman, Superior Spiderman, Thor: God of Thunder, Uncanny Avengers, Uncanny X-Men, Wolverine e gli X-Men.

Chiudiamo il capitolo letture per passare al capitolo “vita sociale”. Ebbene sì, mio malgrado, alla fine ho trovato modo di non passare i miei sabato sera in casa. Dopo un’uscita di cui non ho parlato perché non ritenevo importante, sempre con le stesse persone, mi sono rivisto sabato sera e la cosa, quasi sicuramente, avrà un seguito anche nelle prossime settimane.

Ma non questa perché, sabato, sarò ad un concerto con la Fatina. Il gruppo che suonerà, è abbastanza conosciuto. Si tratta dei Living Colour che sono in tour per il venticinquesimo anniversario del loro primo album: Vivid. Qualcosina l’ho già postata qui e, secondo me, vale la pena di dare un ascolto ai loro lavori. Non ve ne pentirete.

Altro concerto a cui potrei andare è quello dei Pain of Salvation che saranno a Milano questa primavera per il loro tour, ma su questo attendo conferme e l’occasione propizia per andare a prendere i biglieti.

Direi di aver scritto abbastanza…E invece no, perché questo mese, dopo un lungo, lunghissimo periodo di astinenza riprende Doctor Who. Finalmente, vedremo come si svilupperà la settima stagione con la nuova (bellissima) compagna e senza quella gran figliola di Karen Gillan.

Questo è quanto.

Cya.

Bonus:

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Tipologie di ragazza

La prima domanda che mi sono fatto prima di iniziare questo post è stata: Sei davvero sicuro di voler scrivere una cosa del genere quando tre quarti dei tuoi follower sono ragazze? La risposta è: Ovviamente sì, checcazzo.

N.B.: L’articolo qui presente può offendere o ferire i sentimenti altrui. Se reputassi che un articolo sessista, ricco di luoghi comuni e che tendenzialmente è in grado di provocare molto butthurt, possa darti fastidio non ti resta che da fare una cosa: Premi la X a in alto a destra dello schermo e fai altro. Bene, a questo punto dovremmo esserci liberati di tutte le femministe e le “anche-noi-donne-abbiamo-una-dignitàfags” e possiamo inoltrarci nello sviluppo dell’articolo vero e proprio. E di cosa tratterà l’articolo? Ovviamente, tratterà della distinzione delle ragazze in base all’aspetto fisico solo come Coso sa fare.

1) E, su tutte, regna incontrastata la tipologia della così detta “Topa Imperiale“. Chi è la Topa Imperiale? È quella ragazza bella, ma bella, talmente tanto bella da risultare esagerata. Maschietti, è la ragazza dei vostri sogni diventata realtà. La Topa Imperiale è quel genere di donna per cui le altre ragazze sono combattute tra il Butthurt più brutale e il desiderio di diventare lesbiche. È la perfezione. Dopo di lei c’è solo il nulla cosmico. Per il sottoscritto, la Topa Imperiale è inarrivabile, ma lo è anche per il 98% della popolazione maschile in generale.  La potreste abbordare solo nei seguenti casi:
a) Siete ricchi
b) Siete la controparte maschile della Topa Imperiale
c) Siete ricchi e la controparte maschile della Topa Imperiale
d) Siete la reincarnazione di Motumbo
e) Siete le persone che hanno avuto una botta di culo allucinante (0,00000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000[…]1% dei casi). Ed ecco a voi la foto di una

Topa Imperiale, per Coso:

Oppure

2) La seconda tipologia di ragazza è la Strafiga. Rimane un gradino sotto la topa imperiale, ma anche le ragazze più rosicone sono costrette ad ammettere che sia una gran tocco di figliuola con un “Beh, sì… È carina”. Si avvicina alla perfezione assoluta, eppure le manca qualcosina. Ma non siamo schizzinosi e quindi di certo non la si butta via. Per Coso è sempre un obiettivo troppo alto, ma la percentuale di persone che non possono farcela con una strafiga decresce fino al 96%.

Eccone la Strafiga secondo Coso:

 

Oppure:

3) La bella ragazza (volgare: la “Figa punto e basta”):  Una bella ragazza si contraddistingue dalle categorie 1) e 2) perché provoca sì dell’acidità ma è più sopportabile. Sono più “imperfette” e per questo si fanno apprezzare di più sia dalle fanciulle, sia dai ragazzi. Le fanciulle le apprezzano di più per il semplice fatto che hanno i loro stessi problemi (della serie “Ommioddio, oggi è conciata di merda), i ragazzi l’apprezzano perché la loro percentuale di fallimento si attesta in una fascia che va dal 80 al 90% a secondo di quanto si avvicini alla categoria 2) o alla categoria 4). (Percentuali di rifiuto per Coso date a 100%)

Ed eccovene l’esempio:

Oppure:

4) La ragazza carina. La ragazza carina è, probabilmente, quella che ha il maggior equilibrio sia da parte del gradimento maschile, sia da quella del gradimento femminile. Le ragazze non sono troppo inacidite e quindi ne accettano la presenza e riescono a conviverci. I maschi rimbalzati dalle altre categorie (e sono molti), possono ripiegare senza troppo danno su di loro, scoprendo anche che hanno altre doti. La possibilità di fallimento è tra il 60 e l’80% (Fallimento Coso quotato a 99%)

Ed eccovi l’esempio:

Oppure

5) La ragazza normale. Butthurt pari a zero. La ragazza che non è né brutta, né bella. Quella a cui si dedica uno sguardo distratto in strada, quella a cui ci si fa un pensierino ma che poi viene scordata. Si integra bene sia con le donne (vi rimando a butthurt pari a zero) e con gli uomini. Percentuale di fallimento tra il 50 e il 60% (Coso: 96%)

Le immagini:

Oppure:

6) La bruttina: la ragazza che se si curasse un po’ di più sarebbe una potenziale 4). Le ragazze tendono a supportarle e a fare quadrato intorno a lei, i ragazzi non si accorgono di loro o di certo non le guardano con lo sguardo da allupati. Le probabilità di fallimento sono comprese tra il 40 e il 50% (Fallimento Coso: 95%)

Immagini della bruttina non disponibili. Si passa direttamente ai roiti, su internet.

6) La ragazza brutta. Lei non è brutta perché non si cura, è brutta proprio perché è così. O con un fisico troppo magro/grasso o con un volto pieno di imperfezioni, per quanto ci si impegni, non riescono a smuoversi dal loro “status”. Il massimo a cui possono aspirare è “essere bruttine”. La percentuale di fallimento si mantiene tra il 35 e il 40% (Fallimento Coso: 91%)

7) il Roito. Si narra di questa leggendaria creatura che nessuno ha mai visto (e vuole vedere) sin dai tempi più antichi. È talmente brutta che chiunque la veda chiede che i suoi occhi vengano cavati. La probabilità di fallimento sono tra lo 0 e il 35% (Coso si attesta sulla stessa percentuale, checcazzo).

Un esempio di roito orribile:

Categoria bonus:

8) Le Balene Goth. Nulla contro le persone grasse, ma le Balene Goth sono una razza pericolosa. Se doveste apparire anche minimamente metallari, verreste attaccati da branchi di questi fastidiosi essere che rientrerebbero nei Roiti, non fosse che quest’ultime si sentirebbero offese. Quando ti guardano, sembra che vogliano mangiarti (e con tutta probabilità vorrebbero farlo davvero). Un consiglio: quando le avvistate, fuggite.

Le tipologie sono finite. Spero che vi siate goduti le immagini dalla 1 alla 5.

Mi spiace per le altre.

Questo è quanto.

Cya.

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